La carne al fornello

 

In origine, non esistevano le rosticcerie con i posti a sedere, ma la carne la si degustava in piedi davanti al fornello.

Oggi le rosticcerie (evolute in termini di qualità e comodità) sono una delle principali economie del paese. Zampini, njumiredde, salciccia, il marro (preparato con frattaglie di fegato e cuore, avvolte nella budella di agnello), la callaredda (carne cotta con le verdure selvatiche delle nostre zone) sono i principali esponenti della tradizione del mangiare carne a Laterza.

Attraverso la Sagra dell’Arrosto che si svolge la prima domenica di agosto di ogni anno, l’Associazione Macellai fa conoscere i suoi prodotti a una platea di gente che non ha confini.

 

Testi a cura di: Chiave di volta società cooperativa

Il Quotidiano della PA